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Dedica la sua vita fin da bambino ai cavalli, e' nato e cresciuto
nella Maremma Laziale dove il cavallo e' considerato un compagno di
vita. Proviene da cinque scuole differenti, quattro Americane e una
Spagnola e da quella non meno importante dei vecchi della sua terra. Ha
ottenuto ottimi risultati personali e con i cavalieri da lui preparati
nel settore agonistico. Si occupa di doma e addestramento e
preparazione dei cavalieri. .
Costantemente gli vengono affidati per il recupero,
cavalli considerati difficili piu' o meno irrecuperabili, caratteriali
o con psicosi di vario genere. Durante il lavoro di recupero e di
addestramento si e'spesso reso conto che la maggior parte dei problemi
del cavallo derivava dal suo cavaliere. Il suo metodo di lavoro e'
sostanzialmente intuitivo e naturale, la sua finalita' quella di creare
feeling tra cavallo e cavaliere correggendo gli errori che spesso
inconsciamente vengono fatti creando nel cavallo comportamenti che
possono sembrare ingiustificati, pericolosi e di conseguenza fonte di
insoddisfazione. Il suo obbiettivo didattico e' quello di mettere in
correlazione e in equilibrio stabile i due elementi dell' equitazione
che lui considera inscindibili e lo specchio uno dell' altro e cioe'
cavallo e cavaliere.
Max dice: quando nel cavaliere
finisce la conoscenza , allora scatta l' improvvisazione che insieme
alla fretta e' il peggior nemico del cavallo.
La sua capacita' di
interagire con gli allievi ( cavallo e cavaliere) e' addirittura
stupefacente, diretta, immediata e di assoluta competenza. Abbiamo in
Italia grandi uomini di cavalli con nel sangue la genetica di chi con
il cavallo ha trascorso la vita per generazioni per sopravvivere.
Queste tradizioni unite ad un continuo costante sforzo di comprendere
la natura del cavallo, la sua psicologia , la sua organizzazione
sociale , di scardinare preconcetti, di aprire la mente a nuove visioni
etologiche e a nuove scuole di pensiero rendono Max un trainer
completo. Il nuovo rapporto che si costruisce con il cavallo diventa
cosi' il fondamento su cui affinare tutta una serie di metodologie sia
tecniche che estremamente pratiche indipendentemente dal tipo di monta
praticato, all'inglese o western .
Pubblicato dalla rivista Cavallo & Natura novembre 2001
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